lunedì 6 giugno 2005

La corrente stoica mi piace e non a caso vi aderirono alcuni romani (Seneca ad esempio che mi piacque non poco). Il sapiente è apatico e non prova sentimenti. Non si preoccupa dei mali presenti perchè conosce la natura nella sua perfezione e sà che ogni male è necessario, che nessun male nuoce ma in futuro diventerà un bene. Preoccuparsi dei mali presenti è quindi da stolti. Il sapiente è sempre gioioso, ha volontà ma è prudente. E io mi sento così. Non che io mi creda saggia... forse l'egoista si sente similmente al sapiente.


Domani vado al mare, anche se odio il sole... spero ci siano un paio di nuvole...


#Ota#

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