domenica 29 luglio 2007

Ancora verdeggiano i miei figli nella loro prima primavera, stanno vicino l'uno all'altro e insieme si lasciano scuotere dai venti, albero del mio giardino e del miglior terreno.
E in verità! Dove tali alberi stanno vicino l'uno all'altro, là sono le Isole Felici!
Ma un giorno io voglio sradicarli e piantarli di nuovo uno lontano dall'altro: perché imparino la solitudine e l'orgoglio e la prudenza.

sabato 28 luglio 2007

Non mi piace affatto far finta di essere normale. Fottuta società di gente che non si fa mai i cazzi propri...

venerdì 27 luglio 2007

Nel mio lavoro bisogna avere sempre un'espressione allegra, un sorrisetto cortese di compiacenza. Non (solo) perchè il sorriso è contagioso e menate del genere,...ma soprattutto perchè l'uomo è sadico, e ci gode di più ad essere servito da qualcuno che è contento di farlo. C'è più gusto, il gusto della sottomissione, il gusto di avere il potere. Intanto ci danno da mangiare a tutti quanti...come pretendere ch'io non sorrida a questo pensiero :D ?
I don't want your opinion, I don't need your ideas
stay the fuck out of my face, stay away from me
I am my god
I do as I please


just wipe your own ass and
shut your mouth!

mercoledì 25 luglio 2007

Così gridando, la cadente piova
che la destra del Ciel pietosa versa,
lieti salutan questi; a ciascun giova
la chioma averne non che il manto aspersa:
chi bee ne' vetri e chi ne gli elmi a prova,
chi tien la man ne la fresca onda immersa,
chi se ne spruzza il volto e chi le tempie,
chi scaltro a miglior uso i vasi n'empie.

domenica 22 luglio 2007

Porco-...pure nel sonno mi vieni a scassare il cazzo!
Quando lavori in un ristorante ti rendi conto che dal medioevo ad oggi non è cambiato proprio un cazzo.

sabato 21 luglio 2007

[01:52:59] Ota la baris: uffaaaaaaaa
[01:55:37] Ota la baris: fanculizzatevi tutti quanti
[01:55:47] Ota la baris: forse dovrei licenziarmi
[01:56:19] Ota la baris: mi secca perchè il lavoro mi piace ma non ho
           tempo per vivere.hang
[01:59:29] Phemt..mal d: se ti licenzi per colpa di quelli ti spezzo
           le gambe