martedì 28 giugno 2005

So che non sono l'unica ad essersi sentita così... ma è la prima volta per me che provo sensazioni così mescolate dentro... magari è pura illusione, è sogno, non importa. Un ricordo così bello che mi farà male per sempre, come una cicatrice. Custodito in un angolo da qualche parte, chissà se riuscirò mai a provare ancora sentimenti tanto intensi. Mai mi era capitato di avere ripercussioni sul fisico, il respiro normale il battito tranquillo, come se il mio viaggio fosse solo mentale... invece stavolta mi sentivo oppressa da mille muri, schiacciata, come se l'ossigeno dei miei polmoni non vedesse l'ora di uscire dal mio corpo per comprimere con forza il mio petto. Per quanto semplici fossero i gesti, le carezze, così universali, per quanto in un certo senso banali, il mio sconvolgimento era totale. Non vi era parte di me che non si sentisse confusa. Non esisteva piu la città, le luci, la gente che passava, il mio telefono... non esisteva più niente di tutto questo, c'eravamo solo lui ed io con i nostri corpi, e i nostri cuori pompavano sangue all'impazzata. Non sentivo calore non sentivo l'afa. Non sentivo il mio corpo, sentivo che la mia anima si stava elevando così in alto che mi sentivo morire. Ho trasmesso con qualche stretta molto forte e qualche morso quella violenza scaturita nel mio corpo, un concentrato delle mie sensazioni. Il suo volto beato almeno quanto il mio, la fronte imperlata di sudore, dolce. Una spalla che conoscevo già, capelli già noti. Non riuscivo più a rialzarmi, ero finita completamente in un altra dimensione. Non mi importa più di niente, un viaggio in Irlanda non può valere come queste sesazioni. Come potrebbe!


#Ota#

7 commenti:

  1. Ehm... prima ero io. Con un pc in comune ogni tanto ci si dimentica di riloggarsi col proprio nick... :P

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  2. Ehi otina, che post intenso o.o Proprio bello, avessi anch'io sufficente ispirazione per scrivere qualcosa del genere ç_ç

    Bacini :**

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  3. dalle nuvole ci sono scesa tre giorni fa e nel modo più violento e catrastrofico che potesse avvenire

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  4. Ciao Ota, questa volta sono proprio Jarod, sono passato di qua dopo che Kai mi ha parlatyo del tuo blog.
    Bello! Sei proprio brava.
    Sinceramente sono passato di qua perché avevo voglia di sentire, parlare od almeno leggere qualcuno che fosse della mia città.
    Mi sono trasferito da poco a Milano dalla mia Fatina e la nostalgia di casa ogni tanto si fa sentire.
    E' stato una piacevole sorpresa passare di qua e trovare un blog vispo e piacevole come il tuo.
    Quando hai voglia e tempo passa da me, sarebbe un piacere averti come ospite sul mio blog, maagri a raccontarmi come sta TS.

    Buon tutto

    A presto

    Un inchino

    Jarod

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  5. preparati a scoprire il dolore...

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  6. O_O
    Sta gente che minaccia e non si identifica... tsk!

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