Genio. Coteste dee sono così benigne, che quando alcuno vi si accosta, in un tratto ripiegano la loro divinità, si spiccano i raggi d'attorno, e se li pongono in tasca, per non abbagliare il mortale che si fa innanzi.
Tasso. Tu dici il vero pur troppo. Ma non ti pare egli cotesto un gran peccato delle donne; che alla prova, elle ci riescano così diverse da quelle che noi le immaginavamo?
Ti piace proprio tasso e...^^
RispondiEliminaE brava Ota...io però non ho proprio voglia di nasconder quel raggio quasi quasi lo scaglio e acceco i miei coniquilini^^
ahahaahha
Sìsì, mi piace...mi è tornato in mente dopo aver letto sulla mia antologia questo discorso scritto da Lepardi ^^
RispondiEliminaScusami tanto ^^"
RispondiEliminacmq se ti va di partecipare al concorso, devi solo inviare l'iscrizione, tutto qua e nei due mesi successivi il tuo testo.
Fine.
Ci sentiamo.
Furtivo ^___^
è arrivata la tua iscrizione, grazie mille di cuore ^____^
RispondiEliminaA presto.
PS:Puoi scegliere una sola categoria, prosa o poesia, fammi sapere quale.
che bello il tuo blog!!!!^^
RispondiEliminasono passata se ti va passa dal mio e lascia un commentino che fa sempre piacere!hihihihih
Allora,io ascolto il genere di musica che voglio...se a te piace la musica "metal" fai pure,a me fa schifo,ma come hai detto te sono gusti...
RispondiEliminacmq nn mi faccio + vedere nel tuo blog ma stai calmina,che nn ho capito il motivo del " nn farti vedere + nel mio blog",cioè,io ti ho solo fatto 1 commento...
Tanto non ci tengo a venire nel tuo sito...
Tranquilla,non mi vedrai +...
Stai calmina che io nn ti ho fatto niente...
Scusa ma quanti anni hai???