lunedì 9 ottobre 2006

Genio. Coteste dee sono così benigne, che quando alcuno vi si accosta, in un tratto ripiegano la loro divinità, si spiccano i raggi d'attorno, e se li pongono in tasca, per non abbagliare il mortale che si fa innanzi.
Tasso. Tu dici il vero pur troppo. Ma non ti pare egli cotesto un gran peccato delle donne; che alla prova, elle ci riescano così diverse da quelle che noi le immaginavamo?

6 commenti:

  1. Ti piace proprio tasso e...^^

    E brava Ota...io però non ho proprio voglia di nasconder quel raggio quasi quasi lo scaglio e acceco i miei coniquilini^^
    ahahaahha

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  2. Sìsì, mi piace...mi è tornato in mente dopo aver letto sulla mia antologia questo discorso scritto da Lepardi ^^

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  3. Scusami tanto ^^"
    cmq se ti va di partecipare al concorso, devi solo inviare l'iscrizione, tutto qua e nei due mesi successivi il tuo testo.
    Fine.

    Ci sentiamo.

    Furtivo ^___^

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  4. è arrivata la tua iscrizione, grazie mille di cuore ^____^
    A presto.

    PS:Puoi scegliere una sola categoria, prosa o poesia, fammi sapere quale.

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  5. che bello il tuo blog!!!!^^
    sono passata se ti va passa dal mio e lascia un commentino che fa sempre piacere!hihihihih

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  6. Allora,io ascolto il genere di musica che voglio...se a te piace la musica "metal" fai pure,a me fa schifo,ma come hai detto te sono gusti...
    cmq nn mi faccio + vedere nel tuo blog ma stai calmina,che nn ho capito il motivo del " nn farti vedere + nel mio blog",cioè,io ti ho solo fatto 1 commento...
    Tanto non ci tengo a venire nel tuo sito...
    Tranquilla,non mi vedrai +...
    Stai calmina che io nn ti ho fatto niente...
    Scusa ma quanti anni hai???

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