Forse vi state chiedendo-ma piuttosto lo chiedo a me stessa- 'ma da che parte stai ?'
Insomma, ho già spiegato che i comunisti e i socialisti sono solo degli illusi e i loro ideali sono appunto ideali e poco reali(menomale). Insomma, che gli uomini siano tutti uguali mi sembra una stronzata, e su questo siamo d'accordo. Al massimo si può lottare per ottenere che ogni uomo abbia gli stessi diritti/doveri degli altri, secondo alcuni anche uguali opportunità (ma questo è davvero impossibilmente assurdo!). Mi vengono a dire, in sostanza, che dovrei spartire con tutti gli altri il frutto del mio lavoro...ma scherziamo? Io non voglio avere NIENTE A CHE FARE con gente come i miei compagni di classe, anche perchè, come si dice, dai un dito e si pigliano un braccio senza fare complimenti...
Ma a parte comunismo e socialismo, quali altre dottrine restano ?
Resta la democrazia parlamentare rappresentativa. No grazie. E siamo al discorso di prima...stiamo parlando di un sistema politico in cui contano i numeri, ovvero chi vuol farsi eleggere deve fare a gare di populismo e di ideali per averla vinta, per poi grattarsi la panza. Certo che se stiamo dietro ai numeri, dietro ad ammassi di ignoranti, a omofobi, creduloni, animali ('carne da voto'), allora il progresso ce lo possiamo scordare. Smontato il sistema rappresentativo (che è rappresentativo di sto cazzo), cosa resta? Monarchia costituzionale? Non mi pare funzioni granchè, essendo sia una monarchia, percui imparzialmente di parte e conservatrice, che una democrazia demagoga e quindi per me non valida, sia una specie di lobby con relativo giro di soldi.
Dittatura? No grazie. Venitemi a dire che funzionava tutto bene, con la solita retorica della minchia. Ditelo a una con le sue idee bacate, che va in giro altamente svestita ed esagerata certi giorni e vestita di tutto punto l'altro, che si mette camicia e cravatta un giorno e l'altro t-shirt e jeans, una che per finire si legge i manga e si guarda i cartoni animati più 'deviati' che una mente fascista possa concepire. Se fossimo sotto dittatura, io, adesso, dove cazzo sarei ? Dove sarebbe la musica che mi piace? Gli autori che stimo ? Mi troverei o in una fossa (speditamici dai miei simpatici compagni di classe), o ai lavori forzati (chiamateli lager, chiamateveli come vi pare) oppure avrei dovuto lasciare la mia splendida patria per delle teste di cazzo(tanto l'ultima opzione mi sa che la devo scegliere adesso, anche se non siamo in dittatura).
Insomma, io da che parte sto? Da nessuna, finchè non trovo un sistema privo di bug. Ma tanto non esiste. Probabilmente l'unica soluzione è tirare giù un paio di molotov da qualche parte, togliere tutte le teste di cazzo e i vecchiacci di sta città e starmene qua nella mia patria(chi mi conosce sa che non parlo dell'Italia) con quei pochi amici che ho su questa terra, oppure prendere, fare le valigie e andarsene a vivere da qualche parte su un'isola. Il problema è che, purtroppo, l'esistenza delle teste di cazzo mi serve.
Ciao Otaku,
RispondiEliminaho letto il tuo commento sul mio blog e sono profondamente dispiaciuto per l'accaduto.
Visto che però il mio blog è a più mani, potresti risolvere la cosa con Matteo in privato? Inviterò anche lui a farlo.
Grazie.
Ps. cancellerò il tuo commento, se vuoi fai anche tu col mio. Sempre per i motivi succitati. Non c'è bisogno di trasformare i nostri blog in ring.
O fare l'eremita su una colonna ed evitare.
RispondiEliminaO tornartene in patria (anche se te lo sarai inventata 10 minuti fa che l'italia non è la tua patria..mah, alla fine tutto il mondo è paese, dicono..).
Oppure suicidarti.
Fra l'altro non sono solo i fascisti che fanno distinzioni, ma anche comunisti e socialisti e tutti, e già dicendo "i fascisti, ma quelli che fanno una distinzione" hai già fatto tu stessa una distinzione bella e buona!
Buona fortuna!e buon suicidio!
Ciccio, dammi le prove che trieste è italiana XD
RispondiEliminaAL MASSIMO mi posso sentire mitteleuropea....italiana NO. Proprio volendo volendo, ho origini austro-istriane.
Io non ho condannato le distinzioni. Le distinzioni mi sono vitali(come per tutti). Quello che non sopporto sono le distinzioni che non si basano sul cervello di una persona ma sulla sua cultura e sulla sua apparenza 'razziale'. O peggio: le distinzioni di classe (tipico di chi pensa applicando la dialettica marxista), come se, solo perchè uno è un imprenditore, avesse degli interessi e basta e un cervello in comune con quelli del suo stesso campo. Checazzo!
"e già dicendo "i fascisti, ma quelli che fanno una distinzione""
La frase estrapolata così non mi dice niente, avresti fatto meglio a citarmi dal post...