venerdì 17 agosto 2007

Mi scazzo uguale in compagnia o da sola, ma allora che ci esco a fare con gente che non voglio vedere?
Piuttosto vado fino a Nova Goriza per mangiarmi un fottuto panino e un hot dog, vado a vedere com'è Portorose, prendo la macchina e consumo benzina. Sennò le ferie a che cazzo servono ?
Poi ti soprendi per del misero denaro. A me non serve il denaro. Non ho come spenderlo, non ne ho proprio voglia. Tientelo, così puoi cercare di colmare un vuoto con qualcosa di materiale. E' uno spiraglio di luce nelle tenebre, o meglio, io spero di essere tale. Voglio squarciare quelle cazzo di tenebre di merda, farti capire che ci sono anche io. Intanto, col carattere che ho, nel buio ci sprofondo pure io. E non ci sto mica male.
Sono come Didi e Gogo, aspetto, aspetto, aspetto Godot...La pioggia è il mio Godot. Quando piove io non lavoro.
Mentre aspetto, mi faccio un po' di seghe mentali, occupo il tempo in maniera costruttiva o inutilmente, perchè tanto il tempo passa lo stesso. Passa ancora prima perchè poi cancello in fretta i momenti morti.
Però questo autunno non si sbriga ad arrivare.
Il resto del mondo che va in letargo, si chiude nei cinema o nei bar, le strade fredde e deserte, gli alberi arancioni, le foglie che frusciano sotto i piedi. C'è la bora e piove di sbiego.
Una mano morbida: ecco cosa aspetto.

You're just too good to be true/Can't take my eyes off you/You'd be like heaven to touch/I wanna hold you so much

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