martedì 19 febbraio 2008

Mi è ricapitato fra le mani il tesserino scolastico del liceo. Avevo la frangetta e le meches bionde. Era l'estate della terza media. Cos'è rimasto di quella persona? Assolutamente nulla. Eclissata completamente. Se prima ero una disadattata che si arrangiava, adesso sono una disadattata e basta. Tanto alla fine gira che ti rigira esci da un gruppetto di persone preconfezionato ed entri in un altro. E nessuno mi toglierà dalla testa che nonostante io ora abbia TUTTO quello che voglio dalla vita, nulla potrà portarmi le stesse sensazioni di quella volta. Era la primavera della gioventù. Purtroppo il fatto di sentirsi uno dei pochi esseri dotati di intelligenza su questo pianeta è una sensazione così schiacciante e debilitante che mi impedisce di lasciar passare la realtà che mi circonda.

1 commento:

  1. Sho Guild scrive:
    E' qualcosa di opprimente e in parte ti capisco, lo si legge in quello che dici e in quello che fai. Però voglio dirti come la penso io: bisogna avere veramente del sangue freddo per poter essere se stessi e bruciare tutto ciò che ci infastidisce, anche al minimo accenno.
    Sai perfettamente che puoi contare su di me e non dei mai esitare nel chiedermi qualcosa quando noti che i miei 2 neuroni non ci arrivano da soli! ^^ ghghgh!
    Io sò di non essere un genio di perspicacia e intelletto ma almeno, a differenza di... diciamo "la stragrande maggioranza delle persone", io ammetto di essere tale e me ne vergogno pure, ma cosa più importante cerco sempre di migliorarmi ogni volta che mi viene dato un consiglio almeno decente.

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